La colatura di alici è rimasta tra la gente della costiera amalfitana, (in modo particolare a Cetara, patria del pesce azzurro), il piatto forte del cenone di natale. questa salsa, già descritta nei manuali gastronomici latini di Apicio, fu prodotta attorno alla metà del XIII secolo, ad opera dei monaci cistercensi, abitanti dell'antica canonica di San Piertro a Tuczolo, sull'omonimo colle vicino ad Amalfi. Alle alici venivano asportate le teste e le interiora e, alternate a strati di sale, quando avevano operato la massima maturazione, veniva raccolto un liquido di colore ambrato e di odore gradevole. Questo procedimento si utilizza tutt'oggi.
Confezione da 100ml di Colatura di alici di Cetara.